
L’istituto dell’interpello del contribuente consiste nella facoltà di richiedere all’amministrazione finanziaria una valutazione, di diritto e/o di merito, circa l’applicazione al caso concreto della disciplina tributaria, al fine di conoscere preventivamente l’indirizzo interpretativo in ordine ad una norma tributaria ed il conseguente comportamento dell’amministrazione in sede di controllo.
La procedura è regolata da: art. 11 della Legge 212/2000, D.M. n. 209 del 26 aprile 2001 e Circolare dell’Agenzia delle Dogane n. 25/D del 19 giugno 2001.