

I Laboratori Chimici dell’Agenzia delle Dogane, nati come organo consultivo dell’amministrazione finanziaria, o meglio doganale, italiana - tale è stato dal principio l’allora “Laboratorio chimico delle gabelle” (Roma-1886) - e deputati a compiti di ricerca e di analisi merceologica rivolti soprattutto alla sfera dell’import-export come pure ad importanti produzioni industriali nazionali (tabacchi, sali, zuccheri, e poi anche prodotti petroliferi, alcoli), rappresentano oggi una figura super partes a tutela della qualità e della conformità dei prodotti, al servizio tanto delle aziende quanto dei consumatori.