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FAQ: le risposte alle domande più frequenti

Si riportano di seguito una serie di domande più comuni formulate dagli utenti, con le relative risposte, per risolvere alcuni quesiti ed offrire più chiarezza su questa nuova figura di soggetto, riconosciuta a livello comunitario, denominata Operatore Economico Autorizzato - A.E.O. -.

RIFERIMENTI NORMATIVI E LINEE GUIDA COMUNITARIE

 

D: Quale è la base giuridica dell’AEO?

R: La certificazione AEO è prevista dalle seguenti disposizioni:

  • art. 5 bis del Reg. (CEE) n. 2913/92 (Codice Doganale Comunitario);
  • articoli da 14bis a 14 quinvicies del Reg. (CEE) 2454/93 (Disposizioni di Applicazione del Codice Doganale Comunitario).

 

D: Quali sono le principali linee guida comunitarie?

R: Le principali linee guida comunitarie sono costituite da:

  • il Modello comunitario Compact AEO, descritto nel documento TAXUD/1452/2006 relativo alla metodologia di controllo AEO (metodo di mappatura dei rischi e approccio alla valutazione soggettiva dei rischi);
  • gli Orientamenti sulle condizioni e criteri per il rilascio del certificato AEO (Doc.TAXUD/1450/2006 - versione del 29.6.2007).

 

D: Cosa sono gli orientamenti comunitari?

R: Nel documento TAXUD/2006/1450 del 29 giugno 2007 (orientamenti) la parte 1 contiene spiegazioni ed esempi che possono essere d'ausilio, sia alle autorità doganali sia agli operatori economici, nel processo decisionale che conduce all'attribuzione dello status di AEO. La parte 2 contiene, invece, un questionario che elenca una serie di aspetti particolari in base ai quali le autorità doganali e gli operatori economici possono valutare se i criteri per ottenere lo status di AEO sono soddisfatti.

 

D: Cos’è il modello COMPACT AEO ?

R: il modello COMPACT OEA (TAXUD/1452/2006 del 13 giugno 2006) fornisce una metodologia per la valutazione dei rischi relativi a chi chiede lo status di AEO: l'obiettivo è di valutare, in base alla tabella allegata agli orientamenti, i rischi esistenti per il singolo richiedente e valutare la loro effettiva copertura. Il richiedente non deve obbligatoriamente rispondere a tutte le domande, ad esempio, a quelle che chiedono informazioni già note alle autorità doganali o a quelle che non si applicano alla propria situazione.

REQUISITI SOGGETTIVI

 

D: E’ un obbligo diventare AEO?

R: Un operatore economico non è obbligato a divenire operatore economico autorizzato: si tratta di una scelta individuale, che dipende dalle condizioni specifiche di ciascuno.

 

D: Chi può diventare AEO?

R: Gli operatori economici.
Ai sensi dell’art. 1, punto 12 delle Disposizioni di Attuazione del Codice (Reg. CEE n. 2454/93) per operatore economico si intende “una persona che, nel corso delle sue attività commerciali, prende parte ad attività disciplinate dalla regolamentazione doganale”.

 

D: Quali soggetti possono richiedere i certificati AEO ?

R: Possono richiedere i certificati AEO:

  • gli operatori economici stabiliti nel territorio doganale della Comunità;
  • gli operatori economici extracomunitari qualora vi sia un accordo di mutuo riconoscimento del certificato AEO tra la Comunità ed il Paese Terzo ove è insediato il richiedente;
  • le società aeree o marittime non comunitarie ma che dispongono di una sede locale o che usufruiscono delle semplificazioni di cui agli artt. 324 sexies, 445 o 448 del Reg. (CEE) 2454/93.

 

D: Chi deve rispettare i requisiti soggettivi per la comprovata osservanza degli obblighi doganali?

R: Gli obblighi previsti dalla normativa comunitaria devono essere rispettati da:

  • il richiedente;
  • le persone responsabili della società o che ne esercitano il controllo di gestione;
  • il rappresentante legale;
  • la persona responsabile delle questioni doganali all’interno della società;
  • il dichiarante in dogana.

Tali soggetti non devono aver commesso nell’arco dei tre anni che precedono la presentazione dell’istanza una infrazione grave o infrazioni reiterate alla regolamentazione doganale.

 

D: Quali sono i criteri per ottenere lo status?

R: I criteri stabiliti negli articoli dal 14 octies - al 14 duodecies del Reg. (CEE) n. 2454/93 sono i seguenti, con riferimento al tipo di certificato richiesto:

Criteri da soddisfare AEOC
(affidabilità doganale)
AEOS
(affidabilità sicurezza)
AEOF
(affidabilità doganale e sicurezza)
1. Compliance doganale SI SI SI
2. Solvibilità Finanziaria SI SI SI
3. Appropriati Standard di Tenuta delle Registrazioni contabili SI SI SI
4. Standard in materia di Sicurezza   SI SI

 

TIPOLOGIE DI CERTIFICATO

 

D: Quanti sono i certificati AEO?

R: L’art 14 bis delle disposizioni applicative del codice doganale (Reg. CEE n. 2454/93) prevede tre tipi di certificati AEO:

  1. AEOC (Customs) - semplificazioni doganali;
  2. AEOS (Security) - sicurezza;
  3. AEOF (Full) - semplificazioni doganali + e sicurezza.

BENEFICI DIRETTI E INDIRETTI

BENEFICI DIRETTI

 

D: Quali sono le agevolazioni previste dal programma AEO?

R: I benefici si distinguono in benefici generali ed ulteriori benefici connessi ai controlli doganali, come evidenziato nelle due tabelle sottostanti.

Tipo di certificato
Benefici generali
AEOC AEOS AEOF
Più facile accesso alle semplificazioni doganali (1) SI   SI
Facilitazioni per i controlli di sicurezza   SI SI
Possibilità di preavvertire l'operatore in caso di selezione per il controllo   SI SI
Riduzione della quantità di dati da fornire per la dichiarazione sommaria   SI SI

 

Tipo di certificato
Ulteriori benefici connessi ai controlli doganali
AEOC AEOS AEOF
Minori controlli fisici e documentali SI SI SI
Priorità di trattamento del carico, in caso di selezione per il controllo(dal 1 luglio 2009) SI SI SI
Possibilità di scelta del luogo di effettuazione del controllo (soggetto ad accordo con la dogana) SI SI SI


(1) Procedure domiciliate, dichiarazione semplificata, status di speditore autorizzato, semplificazioni per il transito, ecc..

BENEFICI INDIRETTI

 

D: Quali sono i vantaggi indiretti per l’AEO?

R: I principali vantaggi derivanti dallo status AEO consistono in:

  • migliori relazioni con le autorità doganali (client coordinator);
  • maggiore velocità nelle spedizioni;
  • aumento della sicurezza e migliore comunicazione tra le parti della catena logistica;
  • diminuzione dei problemi legati alla sicurezza.

ITER PROCEDURALE

 

D: Da quale data potrà essere riconosciuto lo status di AEO?

R: Le norme circa il rilascio dell'AEO sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2008.

 

D: Dove si presenta l’istanza?

R: L’istanza deve essere presentata su modello standard comunitario (allegato 1 quater del Reg. (CEE) 2454/93) per iscritto o in formato elettronico all’autorità doganale dello Stato Membro ove (criterio generale):

  • il richiedente ha la contabilità principale relativa alle operazioni doganali in cui è effettuata almeno parte delle operazioni doganali oggetto del certificato oppure
  • la contabilità principale, nel sistema informatico del richiedente è accessibile all’autorità doganale.

L'applicazione delle regole comunitarie AEO nonché la procedura di rilascio del medesimo "STATUS" è descritta nella circolare 36/D del 28.12.2007 reperibile nel sito web dell'Agenzia - link Operatore Economico Autorizzato AEO.

 

D: Quali sono gli adempimenti dell’Amministrazione doganale?

R: Gli adempimenti e la tempistica sono contenuti nella regolamentazione comunitaria (Reg. (CEE) n. 2454/93) e nella circolare 36/D del 28.12.2007.

 

D: Quali sono i possibili esiti della relazione di audit finale?

R: L'attività di audit condotta dall'Ufficio delle Dogane si conclude con una relazione finale in cui si esprime esito positivo, negativo o momentaneamente negativo al rilascio della certificazione:

  • in caso di esito positivo viene riconosciuta la capacità del richiedente di soddisfare i requisiti richiesti e si procede al rilascio del Certificato;
  • in caso di esito negativo nella relazione conclusiva verranno evidenziati i motivi ostativi al rilascio dello status;
  • in caso di esito momentaneamente negativo il Certificato non può essere rilasciato in attesa dell’attuazione delle azioni correttive, suggerite in sede di piano di audit dall’Ufficio locale.

 


 

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