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Mutua assistenza amministrativa tra gli Stati membri UE per recupero crediti erariali

Il S.A.I.S.A, tra i propri compiti istituzionali, ha anche la gestione della Mutua Assistenza Amministrativa per il recupero di alcuni crediti erariali degli Stati membri dell’UE.

Questo ufficio rappresenta, infatti, il Punto di Contatto Nazionale con gli organismi designati dagli Stati membri della Comunità Europea (provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Dogane del 18.11.2005 pubblicato su G.U. del 21.11.2005).

In relazione a questo compito cura la trattazione delle domande di mutua assistenza amministrativa tra gli Stati membri in applicazione della Direttiva 2008/55/CE del Consiglio del 26.05.2008 pubblicata sulla G.U.C.E. del 10.06.2008 per il recupero dei crediti che fanno parte del sistema di finanziamento integrale o parziale del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo per lo sviluppo rurale (FEASR) e dei diritti doganali - Dazi, Accise, ed IVA connessa ad operazioni doganali.
Tale direttiva sarà abrogata a decorrere dal 1 gennaio 2012 dalla Direttiva 2010/24/UE, il cui ambito di applicazione è stato ampliato a tutte le persone fisiche e giuridiche dell'unione europea ed interessa anche crediti derivanti da imposte e dazi precedentemente esclusi.

Per quanto concerne la normativa comunitaria di riferimento, il Reg Ce 1179/08 della Commissione del 28.11.2008, pubblicato sulla G.U.C.E. del 29.11.2008, ed entrato in vigore il 01.01.2009, recante modalità di applicazione delle disposizioni previste dalla citata direttiva di base 2008/55/CE del Consiglio, ha abrogato e sostituito la previgente direttiva CE n. 2002/94/CE. A livello nazionale, la disciplina giuridica della materia è attualmente regolamentata dal Decreto Legislativo N. 69 del 09.04.2003, pubblicato sulla G.U. n. 87 del 14.04.2003.

Con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22.07. 2005 n. 179 è stato adottato il regolamento di attuazione del predetto decreto legislativo ed è stato attribuito all’Agenzia delle Dogane il compito di fungere da punto di contatto con gli organismi designati dagli altri stati membri per il recupero dei crediti attinenti la materia doganale ed elencati nell’art. 2 par. 2 dello stesso Regolamento; il predetto Decreto ha individuato, inoltre, l’Agenzia delle Entrate quale punto di contatto per il recupero dei crediti attinenti la specifica attività di competenza. Il direttore dell’Agenzia delle Dogane, con successivo provvedimento del 18.11.2005, pubblicato sulla G.U. del 21.11.2005, ha attribuito al Servizio Autonomo Interventi Settore Agricolo la competenza a formulare e ricevere le domande di mutua assistenza.

Nell’ambito di queste attribuzioni, ai fini della riscossione dei crediti erariali esteri, merita particolare menzione il fatto che il S.A.I.S.A provvede direttamente alla formazione del ruolo esattoriale e alla gestione delle successive fasi della riscossione coattiva Detta attività si esplica mediante l’utilizzo dell’applicazione web “trattamento ruoli crediti esteri” presente sul portale dell’Agenzia delle Entrate “Esiti contabili – Ruoli-“ e consente l’emissione della cartella esattoriale da parte dell’Agente della Riscossione, Equitalia Servizi S.p.a. Per quanto riguarda le domande di assistenza finalizzate al recupero dei crediti erariali nazionali di competenza dell’ Agenzia delle Dogane, si segnala che gli allegati I, II, III del citato Reg. CE 1179/2008 costituiscono i i modelli di formulario, parzialmente modificati rispetto alla versione previdente, da compilare (a cura degli uffici doganali creditori) per la formulazione delle domande di informazioni (all.I), di notifica (all.II) e di recupero (all.III).

Il SAISA cura, altresì, la trattazione del connesso contenzioso civile e tributario. La mission dell’attuale Direttiva e delle precedenti, è quello di tutelare gli interessi finanziari della Comunità e degli Stati membri, a seguito del moltiplicarsi delle frodi, in modo da garantire meglio la competitività e la neutralità fiscale del mercato interno. Tra le modifiche più rilevanti è da annoverare il riconoscimento di una diretta ed immediata efficacia del titolo esecutivo estero che viene allegato alla richiesta di recupero crediti inoltrata da uno Stato membro all’Italia. Pertanto, è il titolo estero che fa nascere l’obbligazione.

Anche allo scopo di attuare la necessaria armonizzazione delle procedure amministrative nazionali per lo scambio dei dati e delle informazioni tra i vari Paesi, si riunisce periodicamente il “Comitato di Coordinamento” sull’assistenza amministrativa in materia di recupero crediti istituito con D.M. del 28.07.2006 presso il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze al quale partecipano rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate e delle Dogane . In merito alle modalità di scambio di informazioni, si segnala che il citato Reg. CE 1179/2008 della Commissione del 28.11.2008 ha dato impulso all’utilizzo della via elettronica mediante l’utilizzo, ove possibile, della “rete CCN/CSI “ che è una rete comune di comunicazione sviluppata dalla Comunità al fine di assicurare la trasmissione per via elettronica dei dati e dei documenti.




RIFERIMENTI NORMATIVI



NORMATIVA COMUNITARIA

  • Direttiva 1976/308/CE CONSOLIDATA del Consiglio del 15 marzo 1976 sull’assistenza reciproca dei crediti risultanti da taluni contributi , dazi, imposte ed altre misure modificata da:
    Direttiva 79/1071/CEE del 6 dicembre 1979
    Direttiva 92/12/CEE del 25 febbraio 1992
    Direttiva 92/108/CEE del 14 dicembre 1992
    Direttiva 2001/44/CE del 15 giugno 2001.
  • Direttiva 2002/94/CE CONSOLIDATA della Commissione recante modalità di applicazione della Direttiva 76/308/CE e che abroga la direttiva 77/794/CEE.
  • Direttiva 2008/55/CE sull’assistenza reciproca in materia di recupero crediti risultanti da taluni contributi dazi imposte ed altre misure che abroga la Direttiva 76/308/CEE.
  • Reg Ce 1179/08 del 28 novembre 2008 che stabilisce le modalità di applicazione della Direttiva 2008/55/CE del Consilio sull’assistenza reciproca in materia di recupero crediti risultanti da taluni contributi , sazi, imposte ed altre misure e che abroga la Direttiva 2002/94/CE.
  • Direttiva 2010/24/UE che abroga a decorrere dal 1 gennaio 2012 la Direttiva 2008/55/CE.

NORMATIVA NAZIONALE

  • Decreto Legislativo n. 69/2003 del 9/04/2003 in attuazione della Direttiva 2001/44/CE relativa all’assistenza in materia di recupero di crediti connessi al sistema di finanziamento del FEOGA nonché ai prelievi agricoli, ai dazi doganali all’ IVA e a talune accise.
  • Ministero dell’Economia e delle Finanze Decreto n. 179 del 22 luglio 2005
    Regolamento di attuazione del Decreto Legislativo 9 aprile 2003 n. 69 di recepimento della Direttiva 2002/94/CE della Commissione del 9 Dicembre 2002 recante talune modalità di applicazione della Direttiva 76/308/CEE del Consiglio sull’assistenza reciproca in materia di recupero crediti risultanti da taluni contributi, dazi, imposte ed altre misure.
  • Provvedimento Agenzia delle dogane 18 novembre 2005 norme di esecuzione per l’applicazione delle disposizioni dettate in materia di recupero crediti nell’ambito della mutua assistenza amministrativa tra gli stati membri.
  • Ministero dell’Economia e delle Finanze Decreto 28 luglio 2006 – Costituzione di un Comitato di coordinamento per la diffusione e lo scambio di informazioni in materia di recupero crediti.

ISTRUZIONI NAZIONALI


 

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