
Il Nuovo Sistema Informativo Doganale (AIDA) è stato sviluppato utilizzando una metodologia basata sull'analisi dei processi e dei flussi informativi. La metodologia adottata ridisegna i processi eliminandone le inefficienze e sfruttando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
L’architettura concepita per AIDA si avvale delle tecnologie emergenti, proprie dell'ambiente Internet e dell’interfaccia che tutti conoscono per la navigazione in rete (il browser).
Altra importante novità è l'utilizzo del controllo informatizzato del flusso di lavoro (workflow management) sistema che guida l'utente nell'esecuzione delle attività.
AIDA, a regime, integrerà tutte le aree funzionali e tutti i sottosistemi esistenti (Accise, SAISA, Laboratori chimici) ed è stato progettato in sintonia con il piano di e-government, con i piani informatici comunitari e con le linee guida dettate dall' O.M.D (Organizzazione Mondiale delle Dogane).
Si realizza attraverso le seguenti linee strategiche:
Il sistema, offrendo servizi standardizzati ed integrati, agevola gli scambi, riducendo i costi di transazione: promuove, pertanto, la competitività delle aziende nazionali nell'ambito del commercio internazionale.
La metodologia di lavoro adottata ha coinvolto gli utenti interni ed esterni nello sviluppo e nella sperimentazione del sistema e ha consentito la condivisione dei risultati tramite l'utilizzo di un laboratorio "dogana virtuale", che ha simulato le diverse realtà operative. Tale laboratorio rimarrà attivo per le future implementazioni ed aggiornamenti.