
FAQ: le risposte alle domande più frequenti
L'Agenzia delle Dogane si appresta a fornire una risposta chiara e trasparente alle domande degli utenti, siano essi privati cittadini, operatori o associazioni di categoria; questo progetto è anche dettato da un preciso obbligo di legge, previsto dalla Direttiva del 7 febbraio 2002 del Dipartimento per la Funzione Pubblica, emanata per regolamentare le attività di comunicazione nella Pubblica Amministrazione.
La missione dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico è di facilitare, migliorare ed estendere l'accesso ai servizi, ascoltare i bisogni dei destinatari e farli propri, come leva per il miglioramento. Oggi la pubblica amministrazione sta cambiando secondo il modello del governo elettronico e dei servizi on-line e pertanto l'Agenzia si adegua con uno strumento moderno e dinamico come l' "Ufficio telematico per le relazioni con il pubblico".
Tramite questo servizio, che al momento nasce in fase sperimentale, troveranno risposta le richieste di informazioni o chiarimenti: sarà sufficiente compilare una schedadescrivere sinteticamente il problema e un messaggio di posta elettronica recapiterà la risposta ENTRO 8 GIORNI LAVORATIVI, PER I QUESITI PIU’ SEMPLICI, E 15 GIORNI PER I QUESITI PIU’ COMPLESSI.
Per tutti i quesiti riguardanti l'interpretazione della normativa tributaria o le problematiche riguardanti i rapporti tra utente e Amministrazione doganale, quali rimborsi, accertamenti, etc., è necessario far riferimento alla normativa che regola l'emissione di pareri vincolanti e la procedura di interpello.
Se la richiesta non rientra tra gli argomenti trattati dall’URP telematico, verrà comunicato all’utente che il problema non può avere soluzione tramite questo servizio.
Il servizio è in fase sperimentale e potrebbe accettare per un primo periodo un numero limitato di richieste, raggiunto il quale gli utenti potrebbero essere invitati a riprovare nei giorni successivi.